Codice Identificativo Nazionale
Il CIN – Codice Identificativo Nazionale è un codice obbligatorio assegnato alle strutture ricettive e alle locazioni turistiche in Italia.
Serve a identificare in modo univoco ogni alloggio destinato alla ricettività turistica, garantendo trasparenza, sicurezza e una migliore gestione dei flussi da parte dello Stato e delle Regioni.
È stato introdotto con il Decreto Anticipi 2023 (DL 145/2023, art. 13-ter), con l’obiettivo di:
✔ contrastare l’abusivismo
✔ avere un’anagrafica nazionale unica delle strutture ricettive
✔ permettere un controllo più chiaro delle attività turistiche
✔ garantire standard minimi di sicurezza
Durante il 2024–2025 le Regioni e il Ministero del Turismo hanno avviato l’implementazione dei sistemi di registrazione.
📝 A cosa serve il CIN
Una volta assegnato, il CIN:
- deve essere esposto obbligatoriamente negli annunci online (Airbnb, Booking, siti personali)
- deve comparire sui canali di prenotazione
- potrà essere richiesto già al check-in dagli ospiti
- verrà utilizzato per incrociare i dati con Alloggiati Web e imposta di soggiorno
➡️ Non avere il CIN comporterà sanzioni, anche elevate (fino a 8.000 € a seconda della regione).
🧾 Come si richiede il CIN
La procedura può cambiare leggermente da Regione a Regione, ma in tutta Italia segue questi passaggi generali:
1️⃣ Accesso alla piattaforma regionale o nazionale
Ogni Regione sta attivando una propria piattaforma digitale collegata al sistema nazionale.
Per l’Abruzzo sarà disponibile tramite:
🔗 Portale Turismo Abruzzo (in via di aggiornamento)
oppure
🔗 Portale Ministero del Turismo – Registro Nazionale Strutture Ricettive
Per accedere serve:
- SPID o CNS o CIE
2️⃣ Registrazione dell’alloggio
Durante la procedura verranno richiesti:
- Dati del proprietario / gestore
- Dati catastali dell’immobile
- Tipologia dell’alloggio
(locazione turistica, CAV, B&B, affittacamere, ecc.) - Numero di posti letto
- Indirizzo completo
- Recapiti
- Eventuali codici regionali già esistenti (CIR)
3️⃣ Dichiarazioni obbligatorie
Per ricevere il CIN devi autocertificare:
- rispetto delle norme di sicurezza (estintore, rilevatore fumo/CO₂ dove previsto)
- conformità dell’immobile all’uso abitativo
- presenza dei requisiti minimi richiesti dalla Regione
4️⃣ Assegnazione del CIN
Al termine della registrazione, il sistema genera automaticamente il CIN, un codice alfanumerico del tipo:
IT-XX-000000-0000
(dove XX è la Regione e i numeri identificano la struttura)
5️⃣ Obblighi successivi
Una volta ottenuto, devi:
- inserirlo negli annunci (Airbnb, Booking, social, sito)
- esporlo all’ingresso dell’immobile se richiesto
- aggiornare eventuali variazioni (posti letto, cambio gestore)
🔍 IMPORTANTE PER GLI HOST
- Il CIN non sostituisce il CIR regionale, se già previsto.
- Serve anche per le locazioni turistiche non imprenditoriali.
- È gratuito.
- E’ obbligatorio in tutta Italia.
